Come si gioca
Sedici bustine, sedici caselle, una stagione. Le regole per intero, in due minuti di lettura.
Album 38 è un gioco di figurine della Serie A che si apre nel browser e si gioca subito: niente iscrizione, niente app da installare, niente pagamenti. Ogni partita è un album da riempire.
Le sedici bustine
Ogni bustina è un club della Serie A in un anno preciso, sorteggiato fra il 2004/05 e il 2026/27: Juventus 2011/12, Napoli 2019/20, Chievo 2008/09. Tutte le annate, con le rose, sono nelle pagine delle stagioni. Dentro c'è la rosa vera di quell'anno, con le valutazioni di quell'anno. Ne salvi un giocatore solo e lo incolli in una casella del campo. Poi la bustina successiva.
Undici caselle sono l'undici titolare, cinque sono la panchina: sedici bustine in tutto. Le caselle della panchina accettano chiunque, e servono a questo — la bustina che non porta niente di utile per l'undici finisce là invece di rovinare una posizione.
La riapertura
Una bustina si può rifiutare e ripescare. È l'unica leva di difficoltà del gioco, e agisce dove il caso fa più male: con le riaperture infinite l'album lo costruisci, senza te lo ritrovi.
Il fuori ruolo
Un difensore centrale può coprire la fascia, un mediano può fare il regista. Ma coprire non è appartenere: un giocatore fuori dai suoi ruoli rende meno, di poco, e su trentotto giornate si vede. La tavola completa dei costi sta nella pagina moduli e ruoli.
Le trentotto giornate
Quando l'album è pieno la stagione gira da sola. La forza della squadra è la media dei suoi undici, la panchina aggiunge un bonus di profondità, e trentotto giornate dopo arriva un verdetto: dallo scudetto alla retrocessione, con in cima il 38-0-0. Il campionato è vero: venti squadre, una classifica che torna nei conti, i marcatori, gli assist. E le trentotto giornate si possono leggere una per una.
Il duello di figurine
Con un account le figurine non servono solo a riempire l'album: diventano un mazzo. Sedici, undici in un modulo e cinque in panchina, con gli stessi ruoli del draft — in porta solo un portiere, e in panchina niente portieri. Ogni giocatore ha tre mazzi, uno per media massima: 75, 80 o 85, e la media degli overall dei sedici non la può superare. Fuori ruolo il costo si toglie da tutte e sei le statistiche.
Si gioca da due a quattro. Si sceglie la media e si aspetta un avversario con la stessa; se non arriva nessuno c'è il bot (uno, due o tre), e gli amici si sfidano con un invito o con un codice di quattro lettere, fino a quattro al tavolo. La partita comincia con la carta d'apertura: una statistica a caso, una carta a caso dal mazzo di ognuno, e chi ha il numero più alto sceglie chi comincia. Poi la sfida dei portieri, che si giocano da soli il primo punto.
Da lì, cinque carte in mano. A ogni turno esce una statistica; chi apre mette una carta coperta, di cui gli altri vedono solo il nome, e gli altri rispondono uno alla volta. Si scoprono: la statistica più alta fa il punto, e a pari in cima niente. In due vince chi arriva a otto, in tre a sei, in quattro a cinque; venti secondi per mossa. Le carte degli avversari non le vede nemmeno il browser: mani e mazzi li tiene il server, e a ognuno arriva solo quello che sta sul tavolo.
Dieci modi di giocare
- Partita singola — un album, una stagione, da soli.
- Carriera — con un account: la stessa rosa da una stagione all'altra, che invecchia, col mercato in mezzo e un obiettivo che sale ogni anno, dalla salvezza allo scudetto. Se la società perde la fiducia, sei esonerato.
- Identikit — sei statistiche e un'età, niente nome: cinque tentativi per indovinare chi è, e ogni errore apre un indizio. Cinque difficoltà, che cambiano una cosa sola: quanto forte può essere il misterioso.
- Draft locale — due allenatori sullo stesso schermo, le stesse bustine, e alla fine la partita fra i due album raccontata minuto per minuto.
- Torneo online — da due a otto giocatori con un codice, ognuno dal suo telefono, stesse bustine per tutti e un tabellone a eliminazione diretta.
- Torneo rapido — senza codice: scrivi il nome della squadra e finisci in una sala pubblica con altri, che parte da sola.
- Torneo asta — le squadre non si fanno con le bustine ma all'asta: duecento monete a testa, le stesse carte per tutti con l'overall al buio, poi il tabellone.
- La più alta delle sei — le statistiche coperte: indovina qual è la più alta, finché non sbagli.
- Sfida identikit — lo stesso giocatore misterioso per tutti, indizi privati, un orologio per tentativo.
- Duello di figurine — il tuo mazzo da sedici, fatto con le figurine del tuo album, contro quelli degli altri, da due a quattro: una carta coperta a turno, in due primo a otto.
Il gioco è gratuito e gira interamente nel browser. Le rose sono 23 stagioni di Serie A e 45 club; non ci sono stemmi, maglie né fotografie ufficiali, e le figurine sono disegnate qui.
